Gli aforismi di Isaac Asimov

Autore estremamente prolifico, Asimov, è stato l'ambasciatore della fantascienza. Molti lettori, anche quelli totalmente estranei alla SF, conoscono comunque il suo nome. Oggi vi proponiamo alcuni dei suoi aforismi più famosi che di sicuro meritano di essere letti con attenzione. Buona lettura!

  • La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci. (da Cronache della galassia)
  • Non c'è bisogno di viaggiare nel tempo per essere degli storici. (da La campana canora, racconto, traduzione di Roberta Rambelli, Fanucci)
  • In tutta la storia della Galassia non risulta che alcuna civiltà sia mai stata così sciocca da usare le esplosioni nucleari come armi belliche. (da L'orlo della fondazione)
  • Ardo dal desiderio di spiegare, e la mia massima soddisfazione è prendere qualcosa di ragionevolmente intricato e renderlo chiaro passo dopo passo. È il modo più facile per chiarire le cose a me stesso. (da Civiltà extraterrestri)
  • La vita è piacevole. La morte è pacifica. È la transizione che crea dei problemi. (da Destinazione Cervello)
  • Io, della Luna conosco praticamente tutto; se dovessi andarci sarebbe inutile. E poi, dovrei salire sull'astronave. Ma lo sa che io non prendo neppure l'aereo. (citato in Roberto Gervaso, Ve li racconto io)
  • Anche da giovane non riuscivo a condividere l'opinione che, se la conoscenza è pericolosa, la soluzione ideale risiede nell'ignoranza. Mi è sempre parso, invece, che la risposta autentica a questo problema stia nella saggezza. Non è saggio rifiutarsi di affrontare il pericolo, anche se bisogna farlo con la dovuta cautela. Dopotutto, è questo il senso della sfida posta all'uomo fin da quando un gruppo di primati si evolse nella nostra specie. Qualsiasi innovazione tecnologica può essere pericolosa: il fuoco lo è stato fin dal principio, e il linguaggio ancor di più; si può dire che entrambi siano ancora pericolosi al giorno d'oggi, ma nessun uomo potrebbe dirsi tale senza il fuoco e senza la parola. (citato in Giuseppe Lippi, I robot dell'alba)
  • Se la conoscenza può creare dei problemi, non è con l'ignoranza che possiamo risolverli. (citato in Focus n. 98, pag. 188)
  • Se la corrente ti sta portando dove vuoi andare, non discutere. (da Destinazione Cervello)
  • La stranezza è nella mente di chi la percepisce. (da Preludio alla fondazione)
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