Recensione a Trans-Human Express

Esce su Il-Flauto-Di-Pan una bella recensione al romanzo di Lukha B. Kremo, Trans-Human Express (disponibile in formato cartaceo a 15 13.72€ e in formato digitale senza DRM a 2.5€). Estrapoliamo un passo dalla recensione e vi invitiamo ad acquistatlo o sul nostro sito, o sulle altre piattaforme (SBF, Amazon, Kobo, Apple).
Il futuro prospettato da Lukha B. Kremo in apertura di romanzo ci appare folle e, per certi versi, comico. Le immagini degli uomini più potenti del mondo completamente partiti per la tangente scorrono sulle pagine delineando una situazione al limite del grottesco. La prima reazione che suscita è di sana ilarità ma procedendo nella lettura, la risata si stempera in un sorriso amaro e il divertimento sfocia in un forte senso di allarme.
Un mondo governato da persone che hanno perso il lume della ragione, e con esso qualsiasi interesse per il destino dell’umanità, non può che finire sull’orlo del baratro. La strana vipdemia, se non arrestata in tempo, può segnare l’inizio della fine.
Viene dunque istituita la Soplac, una commissione per la salvezza del pianeta, il cui compito è quello di trovare un modo per debellare l’epidemia e contemporaneamente indagare sul fenomeno giacché si sospetta che qualcuno abbia creato il virus per perseguire oscuri scopi.
Toccherà a Luke Pitagora, ex agente dell’FBI e informatico, occuparsi delle indagini mentre  ad affiancarlo nell’impresa saranno i due androidi Jorge e Dorothée.
A partire da qui il gioco si fa duro. La storia assume i connotati di un thriller internazionale in cui  elementi fantascientifici e cyberpunk si combinano dando vita a un’opera che, a buon diritto, può inserirsi nel filone catastrofista, sebbene l’autore non rinunci completamente all’ottimismo.

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