Due segnalazioni per i Premi Kipple

sono uscite nei giorni scorsi sul web. La prima è, in realtà, una recensione di Miriam Mastrovito del romanzo vincitore dell'ultimo Premio Kipple, La pesatura dell'anima, di Clelia Farris, ed è interamente leggibile sul blog di BraviAutori. Un estratto:

"La pesatura dell'anima" si connota così come un romanzo avvincente, in grado di catturare l'attenzione, di affascinare e di intrigare per le sue sfumature gialle ma anche di sollevare questioni di interesse filosofico e di grandissima attualità se si considera che la società civile, in varie parti del mondo, legittima ancora la pena di morte.
A sostenere una trama di spessore, è infine lo stile personalissimo di questa autrice. In un tessuto narrativo caratterizzato da scorrevolezza e raffinatezza, si inserisce una vera e propria lingua creata ad arte che, insieme alle efficaci descrizioni contribuisce a rendere particolarmente credibile l'universo ucronico proposto. Clelia Farris ha, infatti, coniato un vero e proprio dialetto di Dendera e lo ha fatto con grande magistralità. È sorprendente come, grazie a un abile gioco di assonanze e a una sapiente contestualizzazione, i dialoghi resi in un gergo sconosciuto riescano a suonare quasi familiari, al punto da essere del tutto comprensibili anche in assenza di traduzione e di imprimersi con forza nell'immaginario.


L'altra segnalazione è sul numero 133 di Delos, newszine di Fantascienza.com; in particolare, in quest'articolo a firma di Silvio Sosio, viene fatta una panoramica sulle ultime uscite in epub e quindi viene segnalato, con una breve sinossi, Ultima Pelle, il romanzo di Alberto Cola vincitore dello scorso Premio Kipple.

Un sentito grazie agli autori dei due articoli.

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