Video: Valerio Evangelisti parla di letteratura e conflitto

Di sicuro Valerio Evangelisti non ha bisogno di particolari presentazioni. I suoi best seller come il ciclo di Eymerich sono noti a tutti gli amanti del fantastico italiano. Fantascienza, horror, fantasy, l'autore bolognese si è dimostrato negli anni maestro di tutti i generi. Nella seguente intervista, distribuita dal blog Letteratura e Conflitto con licenza Creative Commons, Evangelisti analizza le sue opere, parlandoci del modo come sono state percepite, la situazione della letteratura contemporanea, e molto altro. Ventitré minuti che vale di sicuro la pena di guardare.



Tullio Avoledo: la biblioteca di fantascienza

Esordendo nel 2003 con il suo romanzo L'elenco telefonico di Atlantide, Tullio Avoledo si è affermato in pochissimo tempo come prolifico autore di successo nel panorama della letteratura fantastica italiana. Anche se lui stesso si definisce un autore tout court, in quanto è difficile incastrarlo in un genere specifico, in questa particolare intervista, effettuata da La compagnia del libro, ci parlerà della biblioteca di fantascienza, un progetto nato con l'intento di valorizzare la Cenerentola, come dice Avoledo, del fantastico. Segue il video dell'intervista:




Esce "All'inferno Savoia", di Alessandro Forlani

Nella collana eAvatar è uscita la raccolta di racconti ucronici e steampunk di Alessandro Forlani, vincitore dello scorso Premio Kipple e Urania; il titolo è All'inferno Savoia!
Un golem che si trasforma in un mostruoso coniglio, il tentativo di far "rivivere"  i morti per costruire il ponte sullo Stretto di Messina, gli oscuri segreti di Anubi e della Cabala in un'epoca dei Savoia, di Napoleone e della Grande Guerra irriconoscibile, dove anche gli alieni possono presentarsi a Leopardi.
La pubblicazione è un eBook senza DRM e in doppio formato, ePub e mobi, ed è raggiungibile sul sito Kipple e presto sugli altri portali di diffusione degli eBook. E ora, lasciatevi avvolgere dalle proposte di storia alternativa e cruenta di Forlani...

Codice morto - di Giovanni De Matteo

La Kipple Officina Libraria è felice di presentare un nuovo racconto di Giovanni De Matteo, autore e saggista tra i maggiori ispiratori del Connettivismo. Il racconto in questione ha il titolo di Codice morto ed è un eBook (come al solito scaricabile in formato ePub e mobi, senza DRM) in vendita sul portale Kipple (e presto su altri negozi virtuali) al prezzo di 0.99€.
Le cose sono cambiate, nella mia vita, da quando ho esplorato "quella" foresta, quei luoghi. E' stato tanti anni fa, e non pensavo certo di rientrarci. Non volevo più saperne delle fluttuazioni caotiche della realtà, dello stravolgimento del tempo, non volevo più ricordare le urla di chi lì dentro c'è morto. Non pensavo di rientrarci...
Per scaricare il racconto cliccate qui. E lasciatevi trascinare nelle selve dove il tempo è in confusione caotica.

Isaac Asimov: un'intervista doppiata in italiano

"Ardo dal desiderio di spiegare e la mia massima soddisfazione è prendere qualcosa di ragionevolmente intricato e renderlo chiaro. È il modo più facile per chiarire le cose a me stesso", diceva Isaac Asimov, che di certo non ha bisogno di presentazioni, essendo stato un autore così importante che anche chi ignora la fantascienza spesso ne ha sentito parlare. Nel seguente video doppiato in italiano, che include anche alcuni interventi del professor Piero Dorfles, Asimov ci parla dell'importanza della fantascienza. Come si dice in questi casi, una buona visione a tutti!




La Kipple allo SteamPact Festival di Roma, 30-31 marzo



Segnalazione importante e d'obbligo quella che ci ricorda Fantascienza.com: Steampact Festival.
E' un festival steampunk che si svolgerà alla periferia di Roma, in un casale medioevale isolato nella campagna romana, il 30 e 31 marzo (qui notizie più dettagliate). Uno degli ospiti d'eccezione sarà Alessio Brugnoli, il vincitore del Premio Kipple 2011 che sarà autore di un panel sul suo Canto oscuro; ma le sorprese saranno molteplici così come gli eventi previsti, ed è quindi d'obbligo andarci, tutti e due i giorni. Un modo nuovo e al contempo vittoriano (e non solo) di passare la Pasqua.

Livello 7: dalla finzione all'attualità

La guerra fredda. La corsa agli armamenti nucleari. La speranza di poter in qualche modo sopravvivere alla fine del mondo rifugiandosi sottoterra. Livello 7 di Mordecai Roshwald è un romanzo fantascientifico del 1959 che racchiude tutti questi elementi, tutte le paure che hanno caratterizzato la seconda metà del secolo che ci siamo lasciati alle spalle. Nel romanzo, paranoia e disperazione si mischiano, coinvolgendo anche il protagonista di cui conosciamo solo il nome in codice X-127, fino a sfociare nell'unico esito possibile: il nichilismo. La fine della civiltà.
È interessante leggere il romanzo perché è possibile immergersi in quelle atmosfere che, seppur cupe, esercitano comunque un proprio fascino, come sta a testimoniare il successo della letteratura postapocalittica.
Si corre il rischio, però, di commettere l'errore di pensare che lo scenario proposto appartenga esclusivamente al passato, che sia qualcosa da ammirare senza preoccupazione come si farebbe con un mezzo di tortura medievale conservato in un museo.
Uno dei temi principali del libro, il bunker, icona della guerra fredda, sembra esso stesso simbolo di qualcosa di superato. Ma è davvero così?
La risposta potrebbe sorprenderci. Infatti la FEMA (Federal Emergency Management Agency), una delle più importanti agenzie degli Stati Uniti, negli ultimi anni avrebbe speso ben 1.3 miliardi di dollari per la costruzione di bunker sotterranei sparsi in diverse zone degli States. Dopo che la FEMA venne accusata di non aver reagito come avrebbe dovuto al disastro dell'uragano Andrew, il congresso americano decise di avviare uno studio sulle attività dell'agenzia. Fino ad allora in pochissimi, solo venti membri del congresso, erano al corrente dell'1.3 miliardi di dollari spesi per questo "black project." Una delle ragioni perché il pubblico è stato tenuto all'oscuro della cosa potrebbe essere la finalità dei bunker. Questi sarebbero infatti stati ideati per ospitare membri del governo e dell'alta finanza e non il comune cittadino. I bunker sono solo una serie di progetti di cui la popolazione generale ignora l'esistenza, come descritto da questo articolo di Cracked.com. Ma sono anche una dimostrazione di come la fantascienza, anche quando sembra descrivere capitoli superati della storia, in realtà continua a narrarci la realtà in cui viviamo.



Premio Cassiopea a Tonani, due autori Kipple tra i primi tre

Ieri a Fiuggi, in occasione della DeepCon 14, è stato assegnato il Premio Cassiopea, bandito dall'associazione I sogni nel cassetto di Trieste per il miglior romanzo di fantascienza edito nell'anno 2012.

I giurati, Lanfranco Fabiani, Fabiana Redivo, Fabio Novel e Giovanni De Matteo hanno decretato il

romanzo vincitore: Mondo9 (Delos Books) di Dario Tonani,
2° classificato: Trans-Human Express (Kipple Officina Libraria),  di Lukha B. Kremo
3° classificato: Olonomico (Ciesse Edizioni) di Sandro "Zoon" Battisti.

Facciamo i complimenti a Dario per il nuovo meritato riconoscimento e ci prendiamo il merito per aver piazzato un romanzo Kipple al 2° posto e un nostro redattore fisso al terzo!
Per Trans-Human Express è il secondo 2° posto dopo il Premio Urania. Il romanzo è ordinabile in formato cartaceo oppure digitale senza DRM cliccando qui.

The continuum: 12 cortometraggi di fantascienza

La fantascienza riesce ad adattarsi forse meglio di qualsiasi altro genere alla letteratura breve. Ma non sfigura nemmeno quando si tratta di altre espressioni artistiche brevi come quelle visive.
Ad esempio, eccovi questo cortometraggio intitolato "Lisa", dove si parla di robotica. La storia ruota attorno a uno dei pochi individui, Anders Ohm, che tenta di conferire quel "qualcosa in più" ai robot, quella qualità impalpabile, rendendoli così simili all'essere umano da confondere i confini fra organico e sintetico. O per lo meno quella sarebbe la sua intenzione. Ci riuscirà?



Chi non si accontenta cliccando su questo link potrà accedere al progetto The continuum di Stage5TV che, strizzando un occhio ai gamers, raccoglie in un singolo canale YouTube ben 12 cortometraggi di fantascienza (e non solo) molto ben realizzati.




Le origini della fantascienza alla British Library

Per quanto la fantascienza non goda dello stesso rispetto di molti altri generi letterari, anche per via del suo umile passato sulle riviste pulp americane, la sua storia è comunque antica, più di quanto molti possano credere.
Quello che segue è un breve filmato di sette minuti in cui si parla di un'esibizione, per la precisione la Out Of This World exhibition della British Library del 2011, che aveva come scopo quello di indagare le radici del genere, risalendo addirittura al 170 AC.
Presero parte all'evento diverse personalità importanti, incluso  autori contemporanei di fantascienza come China Miéville. L'esibizione, però, non si occupò esclusivamente di letteratura.  Cercò piuttosto di offrire ai visitatori un panorama a trecentosessanta gradi del mondo della fantascienza, occupandosi anche di cinema, televisione e graphic art.
Ecco il video:






Tutta la storia della fantascienza in un disegno

La definizione inglese science fiction è vecchia quasi di un secolo. Fu Hugo Gernsback, l'editore e scrittore nato a Lussemburgo e naturalizzato statunitense, a chiamare il genere scientific fiction nel 1926. Da scientific fiction il passo al più scorrevole science fiction fu molto breve. Oggi gli anglosassoni usano l'abbreviazione Sci-Fi, che bisogna ammettere è ancora più immediata. 
La fantascienza nel tempo non ha solo trovato spazio anche in altri canali artistici, come quello cinematografico, ma è cresciuta enormemente, suddividendosi in decine di sottogeneri, tanto che il termine science fiction è diventato un umbrella term (termine ombrello), ovvero un'etichetta che racchiude molte altre definizioni. Tante, ma di sicuro non troppe per chiunque ami la fantascienza. Si rischia però comunque di fare confusione. 
Come fare ordine, quindi?
Forse un modo c'è. Con un disegno. Cliccando su questo link potrete infatti ammirare una "Zork map" (ingrandita) che mostra tutti i sottogeneri - sia letterari che cinematografici e televisivi - della fantascienza.  




Y: l'ultimo uomo sulla terra, graphic novel e cortometraggio

Scritto da Brian K. Vaughan con i disegni di Pia Guerra, Y: L'ultimo uomo sulla Terra (Y : The Last Man) è una delle graphic novel più apprezzate del momento. La storia parte da un concetto molto semplice: cosa accadrebbe se un'epidemia uccidesse tutti i mammiferi di sesso maschile del pianeta, meno uno, un uomo, senza però aver alcun effetto sulla popolazione femminile? 
Il primo numero fu pubblicato nel 2002. L'ultimo nel 2007. La Y del titolo non indica solo il cromosoma maschile. Si tratta anche di un gioco di parole (in inglese Y: the last man suona come Perché l'ultimo uomo?). Nel fumetto si cerca proprio la risposta a questa domanda nel tentativo di salvare il futuro della specie.
Quello che segue è il fan film ispirato alla graphic novel. Ma non bisogna lasciarsi ingannare dal fatto che sia per l'appunto un fan film. Il corto, infatti, è girato molto bene. Fra i protagonisti troviamo Travis Quentin Young come Yorick Brown, il protagonista sfuggito all'epidemia, Kent King nei passi dell'Agente 355 che si incarica di proteggerlo e infine la bellissima Rebecca Marschall che interpreta la parte della sorella del protagonista, Hero Brown.
Non resta che augurarvi buona visione.




La profezia realizzata di Robert Sheckley

La fantascienza ha la capacità di mostrarci futuri che non vivremo mai, o perché troppo lontani nel tempo oppure perché la realtà tende a prendere delle strade inaspettate che possono sorprendere anche il miglior scrittore del fantastico. Eppure alcune volte accade che un autore riesca ad anticipare, con un'accuratezza incredibile, alcuni aspetti della realtà sociale e tecnologica. È il caso di Robert Sheckley e del suo racconto Watchbird, tradotto in italiano come Uccello da guardia e Uccello elettronico, del 1954. Ciò a cui si riferiva Sheckley erano i "droni", ovvero aerei privi di pilota (pilotati da terra o dal computer di bordo) che sono capaci di sorvegliare o addirittura attaccare un obbiettivo con la stessa accuratezza di un normale bombardiere pilotato. 
Nel racconto di Sheckley, gli inventori degli uccelli da guardia perdono il controllo delle proprie macchine, macchine micidiali che presto si rivoltano contro la popolazione stessa. Quando si parla di fantascienza dobbiamo tenere a mente che le situazioni vengono di proposito esasperate in funzione della storia. Ma qualcosa di simile sta davvero accadendo, per lo meno in un certo senso, ovvero negli USA, ad esempio, i droni setacciano i cieli americani, secondo alcuni (e probabilmente a ragione) in violazione della stessa costituzione americana che dovrebbe proteggere i diritti dei cittadini dalle attività militari. Si sta davvero, quindi, perdendo il controllo di queste macchine? È possibile che la tecnologia stia venendo usata con scopi repressivi, dietro alla scusa della "sicurezza interna"?
Secondo The moderate voice, entro la fine del decennio nei cieli americani voleranno dalle 60,000 alle 70,000 unità. A parte la questione della privacy (è giusto che il governo abbia il diritto di spiare i cittadini a loro insaputa?), alcuni, come il procuratore generale Eric Holder, auspicano esplicitamente di usarli come forza letale contro gli stessi cittadini americani. Quello che accade negli States, un domani non troppo lontano potrebbe succedere anche in Europa.
C'è senza dubbio parecchio su cui riflettere.
Ricordiamoci anche i civili innocenti, donne e bambini, che vengono presentemente uccisi in Medio Oriente, proprio per ordine del governo americano grazie appunto ai droni.
Seguendo questo link è possibile leggere il racconto di Sheckley in lingua originale, libero dal copyright. Qui invece la lista delle pubblicazioni italiane per chi fosse interessato a leggere il racconto tradotto.




Sabato 2 marzo 2013 appuntamento connettivista a Milano cui sarà presente anche la Kipple con il suo editore Kremo. Previste presentazioni e reading, tra cui il romanzo romanzo Trans-Human Express

Archivio