Kipple WebLog

Utopia, dal Regno Unito la nuova serie tv must-watch

Chili in polvere, candeggina, sabbia e un cucchiaio sono gli ingredienti di una delle scene più cruente della nuova serie tv di Channel 4. Spesso le scene di violenza possono risultare gratuite, ma non in questo caso. Utopia, titolo breve ma di sicuro effetto, mescola assieme gli elementi più disparati: uno scienziato che fa un patto col diavolo, teorie del complotto, un'ambientazione capace di risucchiare lo spettatore nelle grigie atmosfere urbane inglesi, umorismo e personaggi ben delineati. Soprattutto, però, lo fa in modo egregio.


La storia ruota attorno a una graphic novel, un romanzo a fumetti noto come The Utopia Experiments, che sembrerebbe profetizzare gli eventi catastrofici sia naturali che causati dall'uomo dell'ultimo secolo. La narrazione avviene su diversi binari che sembrano scorrere parallelamente ma che in realtà mirano a incrociarsi.
Da una parte abbiamo un piccolo gruppo di quattro geek che decide di incontrarsi, dopo che il collezionista Bejan annuncia di essere in possesso della seconda parte della graphic novel. Si tratta di un manoscritto rarissimo.
Rarissimo e prezioso, tanto che sembra esserci un gruppo segreto, The Network, deciso a far di tutto per impossessarsene. Il gruppo composto da Becky, una ragazza dal passato enigmatico, l'informatico Ian che tende a razionalizzare tutto, un complottista, Wilson Wilson, che sembrerebbe un po' fuori di testa e un bambino che ha già imparato le leggi della strada, si troverà ben presto a dover fuggire da due sicari, ingaggiati dall'associazione segreta, che lasciandosi dietro una scia di sangue continuano a domandare alle loro vittime: Dov'è Jessica Hyde?
Chi sia la donna però non sembra saperlo nessuno, nemmeno lo spettatore.
L'altro percorso narrativo è marcato invece da un complotto farmaceutico legato a dei vaccini di origine russa, un uomo sulla cinquantina e una prostituta messa incinta proprio da quest'ultimo.
E poi, forse, c'è di mezzo anche il diavolo.
Le atmosfere cupe, l'ottima cura dei dettagli, la capacità di divertire un istante e far raccapricciare la pelle quello dopo, rendono questa nuova serie tv del regista Mark Munden una boccata di aria fresca, qualcosa di diverso dai soliti schemi narrativi di stampo americano che tendono a rendere la televisione ripetitiva e prevedibile. Non rimane che sperare che la serie, che verrà trasmessa su Channel 4 in sei episodi, venga presto proposta anche in Italia. Nel frattempo è possibile esplorare il sito e il profilo Facebook, ricchi di materiale. Segue il trailer della serie.

4 commenti:

  1. Ho sentito che l’attesissima serie “The Following” sbarcherà anche in Italia su Sky Uno dal 4 Febbraio.C’è grosso interesse circa il programma che vede protagonista Kevin Bacon.Voglio vedere proprio di cosa si tratta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, The following sembra molto interessante. Anche l'idea, un network di serial killers che operano sotto il comando del protagonista, è molto interessante. Molto dipenderà dall'esecuzione, credo. Dovranno fare attenzione a non cadere nella trappola dei cliché, cosa non facile con un argomento del genere che è stato trattato spessissimo dal cinema e dalla tele.

      Elimina
  2. si concordo con Roberto.Proviamo a vedere la prima puntata e magari poi ci confronteremo.un saluto

    RispondiElimina
  3. Anche io la vedrò!!Ho visto la pubblicità su Sky e mi ha convinto a seguirla.

    RispondiElimina