Recensione di Parigi Sud V - Beati Lotofagi

Respirare le esalazioni di una cancrena. Miasmi talmente forti che possono bruciare le mucose come un'ustione da aspirazione, rendendo la voce fievole e rauca come quella di una vittima sconvolta. Quell'odore attiva ricordi ancestrali, ricordi che risalgono ad un'era passata. Ricordi di quando i lobi frontali non erano ancora sviluppati. Il nostro retaggio selvaggio, crudele, si riscuote con questo odore di morte e putrefazione. DNA.
http://beatilotofagi.blogspot.it/2014/06/caleb-battiago-parigi-sud-v.html
Sommergendoci di ricordi non vissuti ma incastonati come pietre preziose nel nostro
E' inutile allontanare il lettore ebook dalle nostre narici, ormai quell'odore è dentro di noi e solo dosi elevate di delorazepam potranno rimuovere il senso di angoscia per un luogo in cui il nostro ruolo non risulterà mai definito.
Cannibalismo, pedofilia, stupri, allucinazioni, malattie mortali, ... Una distopia degli orrori. Una cloaca di perdizione. Un paesaggio macabro come un campo di battaglia su cui Caleb Battiago si erge come un visionario conquistatore di menti sconvolte e violate.
Questa è la recensione emozionale che BeatiLotofagi ha redatto relativamente a Parigi Sud V, l'opera di Caleb Battiago edita da Kipple Officina Libraria. L'opera è disponibile, senza DRM, al costo esemplare di 2€, nel formato ePub e Mobi, disponibili entrambi e contestualmente soltanto sul sito Kipple. Vi ricordiamo che la prefazione è di Sergio Altieri.

Le nuove frontiere del fumetto: Kipple intervista gli ideatori di VIOLEnT HILL

Benvenuti sul blog di Kipple Officina Libraria. Già in passato ci siamo occupati di fumetti con il gruppo artistico Electric Sheep Comics. Oggi parleremo però di un altro progetto, VIOLEnT HILL, ospitato dalla piattaforma Verticalismi.it. 

Cos'è Verticalismi.it?

Mirko Oliveri: è un portale dove è possibile leggere ogni giorno un fumetto inedito gratuitamente. I fumetti ospiti del sito hanno un formato particolare, pensato ad hoc per la lettura da computer, tablet e smart-phone. I fumetti vengono realizzati gratuitamente da autori professionisti e talentuosi debuttanti. Senza alcun limite di genere, parola d’ordine: fumetti di qualità.

Come nasce il progetto VIOLEnT HILL?

Paul Izzo: la prima volta ne parlai con Mirko di Verticalismi, circa tre anni fa, avevo voglia di creare un “posto univoco” dove creare storie tra di esse collegate, ne parlammo a lungo, e alla fine ripresi in mano alcuni concetti chiave della idea iniziale e li rielaborai per presentarla in maniera efficace a quelli che poi sarebbero stati i nostri compagni di avventura, concependo la saga come se fosse un serial televisivo nel quale lavorano diversi team artistici, decidendo quindi di dividere la storia in tre archi narrativi.

I soggetti delle due stagioni sono stati scritti da me, poi i diversi autori hanno avuto carta bianca nel rappresentare gli elementi e gli snodi senza vincoli troppo stretti, questa è stata la nostra idea di fumetto “social”. Quindi pur avendo il “copyright” sui personaggi principali e sul setting creato, decisi di intendere la saga come lo “spazio” in cui collaborare con gli altri autori. In effetti Viole(n)t Hill è la summa degli incontri artistici che hanno preceduto, e in alcuni casi seguito, la pubblicazione della serie.

Di cosa parla la storia?

Paul Izzo: bella domanda! In effetti non è facile spiegarlo senza anticipare nulla di quella che sarà la terza e conclusiva (?) stagione. Posso dirti comunque, sintetizzando e semplificando, che è una storia corale di peccato e redenzione, il leit motiv della serie è infatti “le colpe dei padri, ricadono sui figli... sempre”. Ci sono diverse sotto-trame che si intersecano con quella principale, il tutto in un ambiente torbido e malsano che ricorda la provincia americana di Lynch. Abbiamo poi pigiato l'acceleratore sugli aspetti più scabrosi regalataci dalle cronache e mescolato tutto in chiave noir-horror, senza preoccuparci di falsi moralismi. La storia infatti è rigorosamente per un pubblico adulto.

Come sono stati selezionati artisti e sceneggiatori?

Zio-P: non è stata una vera e propria selezione nel senso proprio del termine. Alcuni Verticalisti hanno formato questo collettivo, che sia nella prima che nella seconda stagione si è via via ampliato ad altri amici fumettisti, alcuni molto famosi, che hanno dato la propria disponibilità a partecipare. Partecipazione che, ricordiamo, è stata del tutto gratuita, così come lo è la fruizione del fumetto per i lettori.

Quali sono state le difficoltà maggiori riscontrate durante la realizzazione del progetto?

Zio-P: fare un fumetto (ma più in generale una qualsiasi opera) in cui ci sono tante teste a decidere non è facile. Se poi il tutto nasce e cresce su internet con poche possibilità di vedersi veramente è ancora più difficile. Quindi ci sono stati anche momenti di confronto, anche prolungati, su quale strada fosse la migliore da percorrere. Crediamo però che questo vada visto nell'ottica di voler dare, ognuno con il suo punto di vista, il prodotto migliore per il lettore. Non sappiamo se ci siamo riusciti, ma sicuramente ci abbiamo messo tutto l'impegno possibile cercando di curare ogni minimo dettaglio.

Come vedete la situazione del fumetto (e del webcomic) in Italia e quale credere sia il suo futuro?

Mirko Oliveri: In Italia e nel resto del Mondo si sta registrando un crescente interesse per il fumetto. In futuro l’industria del fumetto cambierà molto, tutte le produzioni saranno esclusivamente digitali, i cartonati diventeranno costosi volumi con action figures in allegato che raccoglieranno la versione cartacea dei fumetti digitali più venduti.

Vi andrebbe di segnalarci dei link per chi volesse seguire sia l'evoluzione di VIOLEnT HILL che di altri possibili progetti del team artistico?

Zio-P: Il must che non dovete perdere è ovviamente il sito verticalismi.it e in particolare http://www.verticalismi.it/lenews/violent-hill-index/ dove potete trovare tutti gli episodi finora usciti.
Se siete più “social” potete venirci a trovare anche su https://www.facebook.com/webviolenthill dove interagiamo volentieri con lettori e amici.
Per quanto riguarda gli autori siamo troppi per annoiarvi con tutti i link ma con una semplice ricerca web trovate facilmente sia nostri blog/siti/profili che le altre storie realizzate per il sito.



Vi ringrazio mille per la disponibilità e vi auguro in bocca al lupo!

Zio Poli: Grazie a voi.

Segue la videoclip:



Intervista a cura di Roberto Bommarito.

Le altre interviste di Kipple:

Danilo Arona - L'ombra del dio alato. Il saggio su Pazuzu esce per Kipple Officina Libraria


http://www.kipple.it/index.php?route=product/product&product_id=317

Su Kipple Officina Libraria è disponibile la nuova edizione, rivista e ampliata, del saggio L’ombra del dio alato, di Danilo Arona, scrittore e saggista dell’occulto che indaga in tutte le sue forme i territori dell’oscurità; è un ritorno in Kipple, quello di Danilo, già presente dal 2011 nel catalogo con il romanzo Palo Mayombe 2011, nella collana Avatar/eAvatar. La prefazione è del maestro Mauro D’Angelo che introduce e disegna perfettamente il territorio di ombre che Arona attraversa.
L’ombra del dio alato esce in formato digitale nell’ambito della nuova collana esoterica eXoth, un contenitore destinato a portare nuove e profonde sorprese agli adepti delle scienze occulte. Prossimamente L’ombra del dio alato sarà disponibile in versione cartacea per Atmosfera Edizioni.
Arona ricostruisce - con una trama impeccabile - l’antica tela della civiltà umana, partendo dai tempi arcaici dove ogni connessione, sapientemente esaminata, ci riporta alle origini in cui Pazuzu e Lilith, la sua partner, costituivano il duopolio su cui ruotava l’umanità e dove le regole dell’odierna Fisica quantistica si applicano perfettamente al mondo esoterico, dove Pazuzu svetta come essere primigenio ed è causa di eventi apparentemente ordinari.
La quarta:
Così come il vento rovente del deserto avvolge tutto, trascinando la sabbia e gli elementi che trova durante il suo passaggio, così la ricerca sistematica e minuziosa di Danilo Arona coinvolge Pazuzu - il demone mesopotamico identificato dal soffio bollente del deserto - e arriva a noi con tutta la sua carica sincretica, sincronica, pregna di una casualità - mai tale - che definisce la densa e fitta tela in cui il passato illumina la nostra condizione umana, dove le cause ci appaiono come il destino demiurgico cui potremmo essere designati, mentre sullo sfondo le energie occulte muovono indisturbate le pedine, quali noi siamo. Questo è l’imperdibile saggio sul dio alato Pazuzu, scritto dal più connettivista tra gli indagatori dell'esoterico.

La collana eXoth:
eXoth è la nuova collana di Kipple Officina Libraria dedicata agli studi del mondo esoterico e dell'occulto. Un contenitore di eccellenze filosofiche e medianiche, di esperimenti e astrazioni che spostano continuamente il confine del Reale e del Possibile. È l’altro lato delle nuove scienze Fisiche applicate alle antichissime scuole mistiche, in cui ogni aspetto della vita assume sembianze trascendenti e inumane.


Danilo Arona, L’ombra del dio alato
Prefazione di Mauro D’Angelo,

Kipple Officina Libraria
Collana eXoth — Formato ePub e Mobi — Pag. 265 — 3.99
ISBN 978-88-98953-02-8

La prima recensione al Premio kipple 2014 - Matteo Barbieri - L'era della dissonanza

Su BeatiLotofagi è disponibile da qualche ora la recensione al Premio Kipple 2014, a Matteo Barbieri e al suo L'era della dissonanza (acquistabile in cartaceo cliccando qui e in eBook senza DRM, mobi ed ePub, cliccando qui).
La recensione è assai favorevole, e chi si avvicina all'opera prima di questo autore non può non
http://beatilotofagi.blogspot.it/2014/06/matteo-barbieri-lera-della-dissonanza.html
riconoscerne i pregi, elencati qui sotto:
Da un inizio visionario si passa ad un'indagine scientifica tipica di quei film di science fiction degli anni 50, ma con l'angoscia che le stranezze a cui si assiste sono di questa terra e non vi è la presenza magari anche ingombrante dei marziani che comunque sarebbe più rassicurante di questo mistero insondabile. Ma una volta che ci si avvicina alla verità è necessario agire poiché il pericolo si nasconderà nei luoghi e nei momenti più impensabili.
Frammenti epistolari permettono di comprendere gli avvenimenti da molteplici punti di vista in maniera da diradare quelle incognite con cui l'autore ha giocato nei primi capitoli. Alcuni di questi sono scritti con tale cura da sembrare appunti antropologici di un futuro Malinowski impegnato a studiare la celebrazione di una nuova epoca.
L'era della dissonanza, scritto da Matteo Barbieri e arricchito dall'esoterica copertina di Ksenja Laginja, è un'opera meditativa, visionaria, onirica in cui non mancano l'azione e la suspense. Un romanzo in grado di far riflettere sull'importanza della memoria come patrimonio comune di una società che troppo spesso tende a dimenticare. Una poesia sulla forza dell'uomo di rialzarsi sempre e del suo desiderio di scoprire la verità ad ogni costo.
La redazione Kipple esprime i complimenti al recensore e all'autore, e ora attendiamo i vostri commenti, impressioni, recensioni. Vi ricordiamo che la copia cartacea è disponibile sullo store Kipple al costo i 15€, mentre l'eBook - sempre sullo stesso store - è scaricabile al bassissimo costo di 1.99€; cosa aspettate?

Un percorso artistico: intervista al fumettista Paolo Zandon

Ciao Paolo. Sono contento di averti ospite fra le pagine virtuali di Kipple Officina Libraria. Che ne diresti di incominciare presentandoti e illustrandoci qual è stato il tuo percorso artistico?

Ciao a tutti, innanzitutto Vi ringrazio per l'opportunita' che mi date con questa intervista. Che Vi posso raccontare? Mi chiamo Paolo Zandon e sono nato in quei di Monza nel lontano '66. Sono praticamente nato e cresciuto divorando fumetti (dieta che seguo tuttora ), da Topolino ai vari Super Eroi, passando per L'Eternauta, Comic Art, Corto Maltese ed i vari albi della Bonelli.
Sin da piccolo sono rimasto affascinato da quel mondo di colori e movimento su carta ed appena sono stato in grado di tenere in mano una matita, ho cominciato a scarabocchiare e da allora non ho piu' smesso. Ricordo che da bambino, mio padre, che era falegname, mi portava dei pannellini di compensato sui quali cercavo di riprodurre i vari personaggi Disney o svariati paesaggi (ricordo vagamente un canale veneziano con gondola, realizzato con pennarelli e matite). Sono autodidatta, non ho frequentato nessuna scuola specifica, se non quella di geometra, che a poco da spartire con l' Arte del fumetto, se non qualche nozione di disegno tecnico e di prospettiva.
Ho sempre scritto, disegnato e colorato le storie che mi venivano in mente, anche se sapevo che la maggior parte sarebbe rimasta nel cassetto. Storie che spaziano dal genere supereroistico, all'erotico, al fantascientifico, all'horror fino al genere piu adatto ai bambini.
Negli ultimi tempi, oltre a portare avanti progetti personali, collaboro con alcuni sceneggiatori, disegnando le loro storie.
Mi piacerebbe poterci vivere con questa mia passione ma, al momento, come ho detto è solo una passione, che in ogni caso, mi aiuta a rendere migliore la mia vita.

Sono stato colpito da due elementi principali dei tuoi disegni. Primo il sapiente uso del nero che da profondità all'immagine. Secondo l'attenzione ai dettagli, qualità questa che a mia opinione fa la differenza fra il dilettante e il vero artista. A parte l'aspetto tecnico, ci sono dei temi particolari che riecheggiano nella tua arte?

Sono molto legato alle tematiche derivanti dall'horror. Mi piace leggere libri e guardare film di questo genere. Di conseguenza le storie che scrivo e disegno, spesso deviano in quella direzione, oppure ne contengono alcuni elementi. Anche quello dell' eroe/eroina solitario/a in lotta contro tutti e tutto è un tema che mi affascina, ancor più se calato in atmosfere particolari.

Quali artisti del fumetto hanno saputo provocare maggiormente la tua immaginazione?

Ce ne sono tantissimi... ne cito alcuni che piu' mi hanno influenzato ( ho ancora la febbre ), nella speranza di non commettere alcun sacrilegio. Per i disegnatori ci sono Alan Davis, Kelley Jones, Brian Hitch, Bernie Wrightson, David Mack, Eleuteri Serpieri, Franco Saudelli, Milo Manara ed Edoardo Risso.
Invece per quanto riguarda gli sceneggiatori ci sono Alan Moore, Neil Gaiman, Frank Miller, Warren Ellis, Garth hennis, Brian Azzarello.

Quali sono le opere da te realizzate che più ti stanno a cuore e perché?

Sicuramente quelle totalmente mie.
Sono molto legato alle mie storie erotiche brevi (alcune pubblicate qualche anno fa) perché mi vengono di getto ed anche abbastanza bene, ma anche a "Prizz & King", coppia anomala di investigatori in una citta' popolata da umani ed animali antropomorfi (di quali potete leggere i primi due numeri sul mio blog ) . Dimenticavo i miei fumetti horror (sparsi un po' sul web e sempre sul mio blog). Ah! C'è anche "Sound Power"che narra le avventure di due supereroine un po' piu' che amiche, tenendo presente la lezione di John Byrne con la sua She Hulk.
Ce ne sarebbero tante altre ed alcune di esse sono ancora dentro la mia testa, in attesa di uscire dalla punta della mia matita.

Credi che il fumetto sia sempre stato arte o che lo sia diventato da un determinato momento in avanti?

So bene che il fumetto è stato per tanti anni relegato dai soliti bacchettoni benpensanti, nel ghetto delle letture per ragazzini brufolosi e decerebrati, ma secondo me è sempre stato arte, e del tipo più alto e completo.
Ho sempre pensato che il fumetto, o Arte sequenziale (cosi era definita dal grande Will Eisner), fosse una fusione delle varie branchie artistiche: letteratura, cinema, ovviamente il disegno in tutte le sue declinazioni, ma anche, in alcuni casi, poesia e musica. E continuo a pensarlo. Sinceramente non capirò mai chi considera il fumetto "roba per bambini", nella sua connotazione più negativa

Cosa pensi della situazione attuale del fumetto in Italia e, considerando l'avvento di nuovi canali mediatici come internet, come vedi il suo futuro?

Penso che in Italia , nell'ambito del fumetto, ci siano molti artisti di gran valore, famosi ma anche no e che, soprattutto per questi ultimi, l'avvento di internet rappresenti una possibilità in più per riuscire a far conoscere il proprio lavoro ad un pubblico esteso. Chiamatemi pure uomo delle caverne, ma personalmente nutro ancora un amore viscerale per la carta: vuoi mettere l'emozione di sfogliare un fumetto "reale", del quale puoi sentire il profumo inebriante di carta stampata, con il freddo scorrere di pagine virtuali su un tablet? Comunque anche un "primitivo" come il sottoscritto si sta abituando a queste diavolerie tecnologiche....

Ti andrebbe di parlarci sui progetti su cui stai lavorando al momento e di segnalarci i link utili a seguire la tua attività artistica?

Ultimamente sto realizzando le tavole di una graphic novel di genere fantascientifico, scritta da Roberto Bommarito, intitolata "Sole Luna" per Electric Sheep Comics, e ho in ballo una storia breve con protagonista un killer professionista, su sceneggiatura di Massimo Ginatempo, che però non ho ancora iniziato (mi fulminerà per questo...)
Se però vi va di dare un'occhiata ad altri miei lavori realizzati in solitaria od in tandem con altri sceneggiatori, cliccate senza paura ai seguenti indirizzi :

www.rantolo.it/rantolo37.pdf
www.rantolo.it/rantolo59.pdf
www.verticalismi.it/caro-diario-hd/#carodiario
sbamcomics.it/blog/2014/06/12nr-15/
oltrecomics.altervista.org/blog/fifty-capitolo-1-prototipo/
nerocafe.net/wp-content/uploads/2014/02/knife7web.pdf

Invece i Miei blogs, dove troverete fumetti interamente realizzati da me e molto altro ancora, sono:

windigocomics.blogspot.com
Windigocomicsforkids.blogspot.com

Comunque a breve ho idea di realizzarne un altro, questa volta dedicato a fumettti e disegni erotici...

Se poi Vi andasse di leggere qualcos' altro di mio, questa volta in cartaceo, potete provare a recuperare :

Professor Rantolo vol. 2 anno 2007 Edizioni Il Foglio
X comics speciale anno 2003 Coniglio editore
X comics speciale anno 2004 Coniglio Editore
X comics speciale anno 2005 Coniglio Editore


Gazie ancora ed un saluto a tutti quelli che leggeranno questi miei sproloqui.

Grazie a te, Paolo, e in bocca al lupo! Segue una piccola gallery:

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Non siete ancora iscritti alla newsletter Kipple? Dal 25 al 27 giugno avrete un motivo in più per farlo: inserendo il vostro indirizzo e-mail nell'apposito form, presente sulla pagina Facebook Kipple Officina Libraria, riceverete periodicamente tutte le novità editoriali e una copia gratuita dell'eBook Codice Morto di Giovanni De Matteo, il connettivista che sta spopolando, in questo mese di giugno, in tutte le edicole della nazione con il romanzo Corpi spenti (Urania - Mondadori).
 
E per stuzzicare la vostra curiosità, ecco la sinossi di "Codice Morto":
 
"Le cose sono cambiate, nella mia vita, da quando ho esplorato "quella" foresta, quei luoghi. E' stato tanti anni fa, e non pensavo certo di rientrarci. Non volevo più saperne delle fluttuazioni caotiche della realtà, dello stravolgimento del tempo, non volevo più ricordare le urla di chi lì dentro c'è morto. Non pensavo di rientrarci..."

* La promozione è valida dal 25 al 27 giugno.

Il seme della follia: il blog italiano dedicato a John Carpenter

John Carpenter (16 gennaio 1948), grazie a film come Essi vivono e Fuga da New York, è uno dei registi di fantascienza più famosi di Hollywood. Seguendo il link in coda all'articolo, verrete reindirizzati sul blog italiano "Il seme della follia" che raccoglie tutte le informazioni, interviste e curiosità che riguardano il regista statunitense. Le interviste sono tradotte in italiano, in modo tale da renderle accessibili a tutti. Per visualizzare il blog, basta cliccare qui.

Concept Ships: il sito delle navicelle spaziali

Uno degli elementi che più caratterizzano la space opera è senza dubbio la navicella spaziale. Concept Ships è un sito internet che raccoglie centinaia di immagini digitali, o per l'appunto i "concept" di artisti più o meno famosi che decidono di lasciarsi coinvolgere dal sense of wonder. Qui troverete il blog, che ha anche una pagina Facebook che può essere raggiunto seguendo questo link. Il blog, inoltre, accetta anche i lavori di artisti esordienti - incluso quelli italiani - che cliccando sull'apposito tasto potranno spedire il proprio concept con la speranza di vederlo pubblicato sulla vetrina digitale.

Ecco il Premio Kipple 2013: Matteo Barbieri, L'era della dissonanza, in cartaceo ed ebook!


http://www.kipple.it/index.php?route=product/product&product_id=314
Esce oggi 16 giugno il cartaceo e il digitale del vincitore del Premio Kipple 2013, L'era della dissonanza, di Matteo Barbieri. Questa è la quarta di copertina:
Dopo il ritrovamento su un atollo deserto di un uomo in buone condizioni, si sviluppa una serie di eventi che modificano la vita di alcune persone di Barrakay. I personaggi cominciano a prendere sul serio voci complottiste che parlano di un misterioso evento catastrofico avvenuto anni prima, Il segnale, che avrebbe creato il Vuoto Storico togliendo all’umanità ogni profondità della memoria.
Ma chi è Matteo Barbieri? Un esordiente, di fatto; ecco la sua scheda:
Nato a Reggio Emilia nel 1985. La scrittura lo ha attratto sin da bambino e da allora scrive cose di ogni genere, con la predilezione per il fantastico. Traduttore di testi musicali, appassionato di musica e del web, Matteo ha poche ma qualificate pubblicazioni precedenti: la voracità del lettore che è in lui si riflette sui suoi testi.
Il romanzo, come si diceva prima, uscirà in duplice veste, cartacea e digitale; per il cartaceo la copia è acquistabile qui al prezzo di 15€, mentre per il digitale basta cliccare qui al costo competitivo di 1.99€, scaricabile contestualmente in formato ePub e mobi, senza i fastidiosi e inutili lucchetti digitali DRM. La splendida copertina è opera di Ksenja Laginja.
Buona lettura a tutti gli appassionati, preparatevi alla sorpresa confezionata da Matteo Barbieri...

Matteo Barbieri, L’era della dissonanza
copertina di Ksenja Laginja,

Kipple Officina Libraria
Collana Avatar — Cartaceo — Pag. 168 — 15
ISBN 978-88-95414-96-6

Collana eAvatar — Formato ePub e Mobi — Pag. 67 — 1,99
ISBN 978-88-95414-97-3

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